Studio Naturalistico SELVA di Elena Moselli, Laura Morandi, Vera Pianetta Associate
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il fiume azzurro e il monte rosa ( foto © Vera Pianetta)

educazione ambientale ed ecoturismoParchi e Riserve  >>>>   Parco Ticino a Vigevano

percorsi tra i boschi più belli del Parco Ticno, presso il Centro Parco La Sforzesca a Vigevano
SELVA e il Parco Ticino descrizione escursioni naturalistiche info


SELVA e


Dal 2002 siamo Agenzia Ambientale Convenzionata per escursioni naturalistiche ed educazione ambientale. 

 Dal 2000 abbiamo il riconoscimento di guide naturalistiche del Parco (patentino a seguito di corso e aggironamenti formativi).

Gestiamo uno dei Centri Parco e un Punto Informazione a Vigevano.

    Per il Parco Ticino abbiamo inoltre eseguito lavori di ricerca scientifica, sentieristica e cartellonistica

Abbiamo partecipato alla progettazione e poi interamente realizzato il "Sentiero delle Farfalle".

Sedi:

  • Centro Parco "La Sforzesca", via Ronchi 5, fraz. Sforzesca, Vigevano

  • Punto Informazione c/o Centrale Idroelettrica Enel "Ludovico il moro", via del salto, Vigevano

Sentieri nei Comuni di Vigevano, Gambolò, Zerbolò, Bereguardo:

  • sentero dei Boschi dei Ronchi

  • sentiero dei Boschi del Modrone

  • sentiero dei Boschi del Giarretto

  • sentiero della Ghisolfa

  • sentiero del Ponte in Pietra

  • sentiero delle Farfalle 

  • sentiero delle Fatine

Sentieri nei Comuni di Pavia e Travacò Siccomario:


Descrizione del Parco

Parco Ticino

Con i suoi 94.923 ettari il Parco Regionale della Valle del Ticino, istituito nel 1974, è oggi riconosciuto a livello europeo come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale per gli habitat presenti e la ricchezza di biodiversità.

L'organizzazione delle Nazioni Unite, inoltre, ha inserito la Valle del Ticino nel Circuito Mondiale “Man and Biosphere” (MAB) costituito da un totale di 425 Riserve della Biosfera in 94 paesi. Le riserve della Biosfera interessano ecosistemi terrestri e costieri riconosciuti a livello internazionale. Sono molto più di semplici aree protette, in quanto il loro scopo è di promuovere e dimostrare una relazione equilibrata tra popolazione e ambiente al fine di conciliare la conservazione della biodiversità con un uso sostenibile del territorio.

Il Parco regionale si sviluppa in un territorio che, partendo dal Lago Maggiore, arriva fino alla confluenza del Ticino nel Po presso il Ponte della Becca a Pavia comprendendo 3 province (Varese, Milano, Pavia) e 46 comuni.









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Il Parco Ticino a Vigevano

IL FIUME

Lungo il suo corso il letto del fiume cambia di aspetto continuando ad interagire con l’ambiente circostante. In particolare nella zona di Vigevano l’alveo diventa ramificato originando ghiaioni e spiagge. Dalla riva si può scoprire la geomorfologia del fiume  uccelli acquatici o migratori. Tutto quello che vediamo ha qualcosa di affascinante da svelare, l’acqua, i pesci, i ciottoli grazie al forte legame che da secoli c’è tra il Ticino e la sua gente che ne traeva e trae numerose risorse (energia, pesca, turismo, sport, “sassi bianchi”, oro). con i suoi meandri le rive sabbiose in cui l’acqua deposita il materiale più fine e quelle di erosione più scoscese, osservare il passaggio di

LA FLORA

I sentieri, che in questa zona si inoltrano nel Parco, percorrono habitat ricchi di biodiversità e molto diversi tra loro. Attraversando il bosco mesofilo, le radure, le zone di canneto e di lanca si raggiungono ampie spiagge affacciate sul grande fiume.

La tipica associazione vegetale che caratterizza le zone più asciutte della valle fluviale è il querco/carpineto, che si sviluppa nel suolo profondo della bassa pianura, con alberi di farnia, olmo, carpino, acero e pioppo nero. I terreni più umidi ospitano il pioppo bianco, l'ontano nero e i salici. Fra gli arbusti ampiamente diffusi nel parco troviamo il biancospino, il sanguinello, il ligustro, il viburno, la ginestra e i rovi. Anche lo strato erbaceo è molto rigoglioso e caratterizzato da anemoni, pervinca e mughetto che in primavera formano affascinanti macchie profumate. In prossimità dei canali e delle lanche le rive sono occupate da tife, carici, canne di palude e, più raro, il giglio d’acqua.

LA FAUNA

Grazie alla notevole estensione di ambienti naturali e seminaturali ben conservati, all’interno del Parco del Ticino sono presenti interessanti popolazioni di fauna selvatica, comprese alcune specie poco diffuse altrove. Numerose specie di mammiferi (tasso, volpe, capriolo, cinghiale, piccoli roditori), anfibi e rettili vivono nel folto del bosco o lungo le rogge mentre nelle zone più aperte e lungo il fiume gli abitanti per eccellenza sono le oltre 246 specie di uccelli stanziali, svernanti e di passo.
























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Il Centro Parco La Sforzesca

Alle Porte della città di Vigevano, percorrendo la S.P. 2006 Vigevano-Pavia si trova la frazione Sforzesca, un piccolo antico borgo ricco di storia e cultura. La “villa della Sforzesca” si compone di diversi complessi monumentali nati in successivi momenti storici. La sua origine è legata alla donazione di terreni da parte del comune di Gambolò a Ludovico il Moro andando così ad estendere le proprietà della famiglia Sforza. Nel 1486 Ludovico fece erigere “il Colombarone” su resti di un antico fortilizio, si tratta di una struttura rurale a corte chiusa arricchita da quattro torrioni che fungevano da vedetta e da riparo utilizzata come residenza di caccia e importante centro (borgo) agricolo. Accanto alla cascina sorsero nello stesso periodo gli edifici adibiti a residenza dei salariati, piccole abitazioni affacciate sulla Via dei Fiori così’ chiamata per le belle aiuole che ne arricchivano gli ingressi. Nel corso dei secoli la Sforzesca fu teatro di alternate proprietà e vicissitudini, attorno alla metà dell’ ‘800, sorsero nuove imponenti costruzioni come la villa padronale circondata da un esteso parco, la Chiesa di Sant’Antonio e un edificio scolastico.

Oggi la Sforzesca è ancora una frazione viva, attorno agli antichi edifici di proprietà del Conte Castelbarco Albani Gropallo, sono sorte numerose villette residenziali mentre nell’ex scuola elementare si trova il Centro Parco "La Sforzesca".  La struttura, oltre alla funzione di Centro Informazione, si offre come Centro di Educazione Ambientale, che con i propri spazi, il proprio personale e le proprie attrezzature, consente ai turisti del Parco di svolgere un’attività educativa di campo molto pratica e diretta. Come tutti i Centri di Educazione Ambientale, il Centro Parco “La Sforzesca” si prefigge di raggiungere, con diverse proposte, il maggior numero di persone per diffondere capillarmente una nuova sensibilità nei confronti dell’ambiente.

Il Centro Parco è il punto di partenza ideale per  escursioni a piedi o in bicicletta lungo i numerosi percorsi che si snodano all’interno del Parco del Ticino. I sentieri presenti permettono al visitatore di immergersi nel fascino dei magnifici boschi di querce, ontani, carpini, sopravvissuti all’avvento dell’agricoltura e che circondano come una cornice le acque azzurre del fiume Ticino.



















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Escursioni
Naturalistiche

nel Parco Ticino

Escursione tra bosco e fiume


IL FIUME AZZURRO DI VIGEVANO

Il fiume non è rettilineo, non è fermo e continua a interagire con l’ambiente circostante. 

Una escursione naturalistica può permettere di studiarne l’ambiente; infatti il sentiero che porta al fiume attraversa habitat diversi tra loro ma tutti rappresentativi del Parco Ticino: 

il bosco, la zona di canneto, la radura, la lanca, la spiaggia in cui il fiume deposita la sua leggera e fine sabbia. 

Fino a che il percorso giunge al ghiaione da cui si vede lo spettacolo dell’acqua dal riflesso azzurro. 

Sulla riva del fiume si può scoprire la sua geomorfologia, osservare il passaggio di  uccelli acquatici o migratori. 

Inoltre i sassi su cui sosteremo avranno altro da raccontare, partendo dal forte legame che da secoli c’è tra il Ticino e la sua gente che ne trae e traeva numerose risorse (energia, pesca, turismo, sport, “sassi bianchi”, oro).

Attività didattica correlata:

escursione naturalistica con osservazione di tracce e impronte animali, con riconoscimento di alberi e arbusti. Sul fiume analisi dell’acqua e esperimenti con l’acqua.

Durata: minimo 2 ore, fino a intera giornata

Pranzo: E' possibile fare il pranzo al sacco presso le strutture del Centro Parco “La Sforzesca” (con area pic-nic, sala interna, servizi), nella omonima storica frazione di Vigevano, situata a soli 2 km dalla città ducale. La frazione è conosciuta per essere stata residenza estiva del duca Ludovico Sforza detto il Moro. Qui è ancora presente e imponente anche la cascina campione Colombarone, affascinante per il ricordo della vita e delle innovazioni agricole del XV secolo che hanno coinvolto il riso, la seta e i giochi d’acqua studiati da Leonardo da Vinci.

Lo spostamento deve però essere effettuato con il pullman o automezzo essendo il centro parco situato a 3 km dai sentieri. Nessun costo aggiuntivo.

Alternativa: a fianco del Centro Parco è possibile mangiare presso l'osteria "Cooperativa Portalupi" con un menu a prezzo fisso comprensivo di primo, secondo contorno, bevande e caffè a 10,00 €. In caso si scegliesse questa opzione è necessario prenotare per tempo.

Costi:

80 euro IVA (20%) esclusa + 10,00 euro ticket Parco a gruppo per escursione di mezza giornata;

160 euro IVA (20%) esclusa + 10,00 euro ticket Parco a gruppo per escursione giornata intera.

Per gruppo si intende un massimo di 25 persone.































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Escursione in bicicletta

I sentieri del Parco nella zona di Vigevano sono l'deale anche per un tour in bicicletta o mountain bike. Sia i sentieri larghi più comodi che i quelli più stretti e divertenti offrono lo spunto per l'osservazione della foresta di pianura, fpedalando nel fitto del verde fino ad arrivare al fiume.

Muoversi in bicicletta offre la possibilità in una sola giornata di vedere i tanti  habitat diversi del Parco.

Le guide vi accompagneranno lungo i diversi sentieri tra Vigevano e Bereguardo soffermandosi a dare indicazioni sulla natura e le caratteristiche del territorio.

Dalla città di Vigevano è presente una pista ciclabile che porta alla frazione Sforzesca.

Costi:
80 euro IVA (20%) esclusa + 10,00 euro ticket Parco a gruppo per escursione di mezza giornata;

160 euro IVA (20%) esclusa + 10,00 euro ticket Parco a gruppo per escursione giornata intera.

Per gruppo si intende un massimo di 25 persone.









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Con il taccuino come Leonardo da Vinci


Un’escursione naturalistica per raccogliere osservazioni sui diversi habitat, per cercare tracce di animali e imparare a riconoscere erbe ed alberi, il tutto da annotare sul taccuino.

Così come fece nei medesimi luoghi Leonardo da Vinci che, soggiornando molti anni alla corte degli Sforza a Vigevano, ritrasse nei suoi codici molte delle cose che incredibilmente ancora oggi si possono ammirare!

L’escursione parte dalla zona agricola tra risaie, rogge e marcite e si addentra nel
sentiero che porta al fiume, attraversando habitat diversi, ma tutti rappresentativi dei vari ecosistemi del Parco Ticino: il bosco, il canneto, la radura, la lanca, la spiaggia.

Poi il percorso giunge al ghiaione da cui si ha lo spettacolo dell’acqua dal riflesso azzurro. Sulla riva si può scoprire la geomorfologia, osservare il passaggio di uccelli acquatici o migratori.

I sassi su cui sosteremo avranno altro da raccontare, partendo dal forte legame che da secoli c’è tra il Ticino e la sua gente (risorsa di energia, pesca, turismo, sport, sassi bianchi, oro).


Attività didattica correlata:

Durante l’escursione si svolgeranno due laboratori didattici: IL TACCUINO NATURALISTICO e ANALISI ed ESPERIMENTI D’ACQUA.

Gli esperimenti con l’acqua permettono un approccio pratico e diretto con la risorsa che troppo spesso viene data per scontata.

Nel taccuino naturalistico vengono riassunte le osservazioni fatte durante l’escursione, questo metodo ha la conseguenza di sottolineare la biodiversità e le differenze tra le zone del Parco.

Inoltre un riassunto della giornata produce in genere meraviglia per l’elevata quantità di specie osservate e si trasforma anche in documento che resta al visitatore e in uno strumento che permette di valutare l’effetto dell’attività didattica.



Target preferenziale: Gruppi di persone dai 6 ai 90 anni. 

Costi:

80 euro IVA (20%) esclusa + 10,00 euro ticket Parco a gruppo per escursione di mezza giornata;

160 euro IVA (20%) esclusa + 10,00 euro ticket Parco a gruppo per escursione giornata intera.

Per gruppo si intende un massimo di 25 persone.





















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Escursione notturna

Un'escursione alla scoperta della suggestiva e movimentata vita notturna del bosco. 

Nella Valle del Ticino gli animali ci sono, tanti per specie e numero, ma non è agevole osservarli: sottoposti a pesante pressione venatoria appena fuori dal Parco, sono diffidenti ed elusivi. 

La notte è un momento della giornata favorevole all'avvistamento o all'ascolto di numerose specie, quali i rapaci notturni, stuzzicandoli con la tecnica del play- back, ungulati e passeriformi. 

Costi: 

80 euro IVA (20%) esclusa + 10,00 euro ticket Parco a gruppo per escursione di mezza giornata;

Per gruppo si intende un massimo di 25 persone.








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Week end in bici nel Parco

Alla scoperta degli affascinanti sentieri nei boschi del Parco, attraverso i caratteristici paesaggi della valle del Ticino, accompagnati da guide naturalistiche. 

Un'occasione unica per immergersi nella natura: due giorni indimenticabili muovendosi in uno degli ambienti più ricchi dal punto di vista naturalistico, per rilassarsi ed affascinarsi di fronte ai colori delle fioriture tardo primaverili e agli incontri con gli animali che vivono in questi luoghi. 

Le guide del Parco vi accompagneranno in bicicletta nei boschi della Valle del Ticino, in luoghi ancora intrisi di natura, delle tradizioni contadine e di storia. 

Durante le prime ore notturne si approfitterà del buio per scoprire la vita nel bosco... sotto le stelle, con un ascolto guidato dei canti dei rapaci notturni.

La struttura ricettiva: cena e pernottamento si effettueranno presso l'Agriturismo Cascina Baracca, Gambolò-PV; la struttura nasce dalla ristrutturazione di una tipica cascina a corte chiusa, immersa nei i boschi del Ticino, a pochi passi dai principali sentieri; offre un ambiente rustico ed accogliente, ideale per gustare i piatti tipici della cucina tradizionale Lomellina e i suoi prodotti genuini. Le stanze, arredate secondo lo stile rustico, possiedono ognuna bagno e doccia.


 IL PROGRAMMA

1° giorno
ore 10.00 ritrovo presso l'Agriturismo Cascina Baracca - Gambolò (PV).
ore 10.15 partenza alla scoperta dei fitti boschi ancora allo stato naturale dominati da querce, ontani, carpini,…(Boschi della Ghisolfa e del Giarretto)
ore 12.30 sosta per il pranzo (al sacco a carico dei partecipanti )
ore 14.30 si ricomincia a pedalare fino a raggiungere la spiaggia sul fiume azzurro (località Ronchi)
ore 17.30 arrivo all'Agriturismo Baracca sistemazione nelle camere, tempo libero e cena
ore 21.00 piccola presentazione sui canti degli animali e passeggiata notturna alla scoperta della suggestiva e movimentata vita nel bosco di notte, si potranno ascoltare i richiami dei rapaci notturni, stuzzicandoli con il playback

 
2° giorno

ore 8.30 colazione in agriturismo
ore 9.00 partenza con la bicicletta attraverso i paesaggi meravigliosi della Valle del Ticino: marcite, cascine a tipica configurazione a corte chiusa. Dopo una breve sosta al sentiero delle Farfalle si prosegue pedalando lungo il sentiero delle Fatine in direzione di Bereguardo, fino a giungere al caratteristico “ponte di barche”.
ore 13.00 pranzo al sacco fornito dall’agriturismo

Ore 14.30 altra pedalata attraversando i paesaggi tipici lomellina tra risaie, aironi, rogge, castelli, vecchi mulini e cascine
ore 17.30 rientro all' agriturismo.

INFORMAZIONI
L'escursione non presenta difficoltà di nessun tipo, è adatta anche ai bambini.

Numero di persone: minimo 8 persone adulte

Quota di iscrizione indicativa: 99,00 euro (Ridotto: 45,00 euro per bambini fino a 10 anni).
Include: guida naturalistica SELVA (guide ufficiali del Parco Ticino), cena, escursione notturna, pernottamento, colazione, pranzo al sacco del secondo giorno, tiket Parco Ticino.

Si consiglia: abbigliamento comodo, scarponcini, torcia elettrica, bici in buone condizioni, prodotto antizanzare, pranzo al sacco del sabato, cappellino.



































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Info

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tel. 339. 45 18 087


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FOTO Vera Pianetta
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